Leggerezze e scrivitudini, frammento (prima di vedere Olmi, prima di leggere il francese, dopo aver letto, p.e., Steiner)

agosto 21, 2007

Autore: Baotzebao
Blog:
A vànvera
Data: 26 marzo 2007

Parole dette, scritte, ascoltate, lette.
Logos e Mithos.
Fraintendimento e Attenzione.
Lettori capaci, più che scrittori, servono.
Fraintendimento voluto, manipolazione delle parole, delle idee, delle decisioni.
Mosè, Socrate, lao tze Confucio, Spinoza, Montaigne, Leopardi, Witt, Derridà, Agamben…
proust, joyce, kafka (gli uccisori di realtà…).
George Steiner, Vere Presenze o delle fonti dimenticate…
Ebraismo: Scuola di formazione per lettori. Il tempio (beth a knesset) era il luogo dello studio…non della preghiera…
Interpretazione e commento.
Caduta nel Sistema (sistematizzazione).
Fluidità e paradosso.
Note (bazlen).
Si legge ogni cosa. I libri solo appunti per leggere meglio tutto il resto.
Lingua e linguaggio.
Fede, consolazione o conforto.
Il saggio è senza idee.
In volontarietà ( parlare a vanvera, cioè senza – apparentemente – mirare ) : condizione davvero comune a tutti, uomini e popoli. Cosa si deve dunque organizzare? Solo il minimo indispensabile. Pesi e misure, regole, riti.(halakà). Il resto si deve narrare (haggadah).
Interpretazione: dal talmud a Freud.
Traduzioni di traduzioni.
Precisione, misurazione e Infinito ( dove “è dolce – persino- naufragar”).
Montagne, colli: salite discese, allenare lo sguardo. I monti nelle religioni, nelle letterature, nei miti…
Leggerezze e Scrivitudini…

Annunci